“Souvenir”
offre una singolare quanto dettagliata indagine sul rapporto spazio-figura,
uomo-ambiente. Il percorso visivo, articolato in sedici scatti di
grande qualità, muove da una prospettiva tesa a cogliere
l’interazione con lo spazio, sia esso naturale che antropizzato.
La figura umana si muove dall’angusto e fragoroso contesto
urbano all’incanto naturale del paesaggio, dove sparisce dietro
l’obiettivo fotografico in una malinconica e lirica soggettiva.
Ed è proprio in questo caso che si palesa in maniera più
evidente lo scarto esistente tra queste due dimensioni, di cui la
fotografia coglie immediatamente i risvolti percettivi e psicologici.
L’allusione al viaggio, il tema dell’attraversamento,
il rapporto con l’architettura, il gioco dialettico soggetto-oggetto
nonché uomo-natura, sono soltanto alcune delle linee guida
di questo nuovo progetto di ricerca in cui è possibile cogliere
suggestivi quanto familiari echi wendersiani.
Davide Auricchio