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“Ora sento la musica, chiudo gli occhi, sento il ritmo che mi avvolge, fa presa nel mio cuore”, 2007, 4’58’’ (still da video)
Moira Ricci

Moira Ricci è nata a Orbetello nel 1977. Vive e lavora a Milano e a Grosseto.Vince nel 2000 il Premio Riccardo Pezza, nel 2009 la XXIII edizione del Premio Gallarate ed è tra i finalisti del Discovery Award a Les Rencontres d’Arles Photographie 2009.
Mostre personali: Da buio a buio, a cura di A. Lissoni, XING, Padiglione D’arte Contemporanea, Ferrara, 2009; Interfuit, a cura di E. De Cecco, Artopia, Milano 2006. Mostre collettive: Realtà Manipolate. Come le immagini ridefiniscono il mondo, un progetto di M. Marangoni, F. Nori, B. Rogers, L. Sabau, Strozzina, Palazzo Strozzi, Firenze, 2009; Eppur si muove, a cura di I. Guerriero, J. Kläring, P. Vermoortel, Palazzo Re Rebaudengo Guarene D’Alba, Palazzo Ducale in Genova, 2009; Hors Pistes 2009, Centre Pompidou, Paris; Other things seen, other things heard, Ailsa Lochhead and Moira Ricci , a cura di L. Edbrook e M. McCormick, Market Gallery, Glasgow, 2008; Aspettando manifesta, a cura di P. Tognon, Bolzano, 2008; A snake on tree, a cura di M. Antonini, White Box, New York, 2008; Location1 project’s room, a cura di N. Angles, Location1’s gallery, New York, 2008.
“Ora sento la musica, chiudo gli occhi, sento il ritmo che mi avvolge, fa presa nel mio cuore”

Ho cercato e raccolto fra le videocassette delle riprese che mi aveva fatto mia mamma dei miei saggi di danza nel mio paese, i pezzi per me piú significativi. Con questo video rivivo il desiderio di mia madre di vedere sua figlia realizzare il sogno che per lei é stato irrangiungibile, cioé diventare una ballerina. Ho abbandonato la danza quando avevo 18 anni perché mi sono trovata davanti alla scelta di fare l'accademia di danza a Roma o la scuola di fotografia a Milano. Scelsi la seconda per vari motivi tra cui quello del bisogno adolescenziale di una figlia di staccarsi dalla volontá della mamma. Anche delusa mia madre mi ha sempre appoggiato nelle mie scelte e dunque mi sono poi pentita di non aver continuato, ma solo piú tardi e troppo tardi per diventare professionista. Con questo video voglio rifar rivivere la mia passione e ridare a mia madre quella soddisfazione che le avevo tolto. Il video é accompagnato da "What a feeling" di Flashdance perché il testo si avvicina molto a quello che voglio dire io a mia madre ed ecco perché ci sono i sottotitoli in italiano.