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Just Born! Andrea,
2006, c-print, 60x75 cm
Luigi Gariglio

Luigi Gariglio è nato a Torino nel 1968.
Insegna Visual Studies presso l’Università degli Studi di Torino e Fotografia presso l’Accademia NABA di Milano. Nel 2009 ha avuto l’ultima personale in Finlandia con il progetto “2 a.m. A family business society” presso Art Museum di Jyvaskyla (FIN). Sempre nel 2009 partecipa tra le altre alle seguenti collettive (con catalogo) Portrait, photography as stage. From Robert Mappletorphe to Nan Goldin, Kunsthalle Wien (A)/ New adquisitions 2004-2008, Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello, Milano (I) / Da Guarente all’Etna, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarente, Cuneo.
Monografie:
2 a.m. A family business society (ed: K. Lehtonen), Finnish Museum of Photography, Helsinki (Fin) e Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello, Milano. 2008 Portraits in prisons, (eds: H. Visser, B. Vroege) Contrasto, Roma (2007) e De Verbeelding Amsterdam (2007) Miss Italia 2004, (ed: A. Mauro) (con Fedele Toscani) Forma International Center for Photography, Milano (2005) Aerospace gallery, (ed: F. Maggia) Baldini, Castoldi e Dalai Editore, Milano (2004) Ha vinto diversi premi nazionali ed internazionali ed è presente in collezioni pubbliche e private sia in Italia che all’estero.
Just born!

Just born! è un lavoro i cui ingredienti principali sono la contemplazione, l’attesa e la sorpresa. Una serie di just born!, bimbi cioè appena venuti al mondo, vengono ripresi in un set piuttosto complesso ricreato all’interno della nursery di un ospedale. I momenti che precedono gli scatti sono davvero carichi d’emozioni: le urla, la nascita, il sangue, il check up medico… Una volta lavati e ancora nudi i bambini vengono poi posizionati sul panno predisposto per le riprese e scaldati dalle lampade che compongono il set. Compiuti gli aggiustamenti tecnici, non potendo mettere in atto alcuna forma di interazione che normalmente è invece al centro di molti dei miei lavori, non mi rimane allora che la contemplazione di una nuova vita, l’attesa paziente e nervosa, e in alcuni casi la sorpresa e la conseguente nascita, la nascita di una nuova opera.