stampa lambda su duratrans, montata su lightbox, 90x180 cm
Laura Cantarella
Laura Cantarella è nata a Savigliano (CN) nel 1972. Architetto di formazione, è fotografo free-lance di architettura e territorio. La sua ricerca fotografica si concentra attualmente su due temi: la trasformazione del territorio in parco tematico e la relazione tra architettura ed eventi traumatici.
I suoi lavori sono stati esposti in importanti musei ed istituzioni internazionali tra cui: Chelsea Art Museum, New York; Palazzo delle esposizioni, Roma; II Architecture Biennal, Rotterdam; MACBA (Museu d’Art Contemporani de Barcelona); CCCB (Centre de Cultura Contemporània de Barcelona); Beyond Media, festival di
architettura in Video, Firenze; II Bienal de las artes de Valencia; Círculo de Bellas Artes, Madrid; Biennale di Architettura di Venezia. È professore a contratto presso la facoltà di architettura di Torino e il Master Intelligent Coast (UPC, Barcelona). Ha ideato e dirige, insieme a Lucia Giuliano, il workshop “Topografia del Trauma”, un workshop di indagine territoriale con sede a Gibellina (Trapani) presso la Fondazione Orestiadi. Nel 2008 è uno dei vincitori (cat. Megawatt, secondo classificato) del Premio Terna per l’Arte Contemporaneo 01.
Vive e lavora a Torino.
Topografia del Trauma
Il progetto di ricerca, sviluppato con l’architetto Lucia Giuliano, vuole indagare gli eventi traumatici, naturali o artificiali, come generatori di nuovi spazi e nuove possibilità, in grado di aprire mondi ed immaginari diversi. Di creare un grado zero del progetto, così come dello sguardo.
Nell’immagine dell’Etna, la lava imprigiona se stessa ed ingloba indifferentemente quanto incontra lungo il proprio cammino; in questo modo oggetti funzionali, come una casa, si convertono in oggetti estetici, funzionalmente inutili, percettivamente surreali.
La lava, prima materia viva in movimento inarrestabile, si converte ora in crosta apparentemente monocromatica, lavagna nera su cui gli elementi cromatici del mondo superstite acquisiscono per contrasto nuova brillantezza e perdono in parte le proprie caratteristiche di scala e relazione con la terra.